Procedura di mediazione

1. Avvio della procedura di mediazione

Il procedimento di mediazione si presenta in modo articolato, lungo un iter che vuole protagonista le parti ed i loro avvocati, mentre il mediatore le assiste nella ricerca di un’intesa

a) Presentazione della domanda

La domanda è depositata presso una struttura di ADR Notariato srl, avente sede nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia, da una delle parti ovvero congiuntamente, utilizzando il modello predisposto, che può essere scaricato dal link. LLa domanda deve contenere le indicazioni relative alla parti, ed ogni elemento utile sulla residenza e/o sede, nonchè l’oggetto e le ragioni della pretesa. ADR Notariato procede ad informare con tempestività l’altra parte sull’avvio della procedura, in quanto la mediazione si svolge innanzi all’organismo presso il quale è stata presentata la prima domanda. Insieme alla domanda va effettuato il pagamento di spese di procedura pari a € 40 +IVA mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato alla società specificando nella causale:
--"diritti di segreteria/conciliazione ed il nominativo della parte/i":
ADR Notariato s.r.l.
IT46 E056 9603 2000 0001 0206 X31.

La domanda di avvio di mediazione e la ricevuta del pagamento andranno comunicate ad ADR Notariato attraverso il Fax N. 06-32540862 o con posta elettronica certificata all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

ADR Notariato non oltre 30 giorni dal deposito della richiesta di avvio procederà a contattare la parte che ha depositato la domanda per la preparazione e fissazione dell’incontro di mediazione.

b) Nomina del mediatore

ADR Notariato designa un mediatore tra i notai iscritti all’organismo di mediazione, che si adopererà affinchè le parti raggiungano un accordo amichevole di definizione della controversia. In tal senso il mediatore si muoverà in accordo con le parti, i loro avvocati ed i loro consulenti per acquisire tutte le informazioni e documenti utili per preparare l’incontro di mediazione. Il mediatore potrà avvalersi di esperti iscritti negli albi presso i Tribunali quando il rapporto oggetto di controversia implichi la necessità di conoscenze tecniche particolari.

c) Svolgimento dell’incontro

Va qui ricordato il dovere di riservatezza che incombe sul mediatore e su tutti coloro che prestano la propria opera o il proprio servizio nell’organismo di mediazione in merito alle dichiarazioni rese ed alle informazioni acquisite durante il procedimento. Il mediatore può tenere incontri congiunti e separati. E’ particolarmente delicata la sessione iniziale, quando le parti, i loro avvocati, che devono partecipare al primo incontro ed agli incontri successivi, vengono informati dal mediatore che chiarisce la funzione e le modalità di svolgimento della mediazione. Il mediatore nel primo incontro invita poi le parti ed i loro avvocati ad esprimersi sulla possibilità di iniziare la procedura di mediazione. Nel caso positivo procede con lo svolgimento della mediazione nel giorno, luogo ed ora fissati dalla convocazione. Successivamente vi può essere una sessione riservata che consente alle parti di poter liberamente fornire una versione della vicenda o di aspetti connessi in via confidenziale che non vengono rivelati direttamente all’altra parte, ma consentono al mediatore di avvicinare le parti a negoziare una soluzione alternativa.

d) Conclusione

Il mediatore trae le sue conclusione da tutti gli incontri effettuati per raggiungere un accordo. Se l’accordo viene raggiunto, il mediatore redige un verbale al quale è allegato il testo dell’accordo delle parti. Il processo verbale è depositato presso ADR Notariato e se viene sottoscritto dalle parti, dal mediatore e dagli stessi avvocati costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, l’esecuzione per consegna e rilascio, l’esecuzione degli obblighi di fare e non fare, nonché per l’iscrizione di ipoteca giudiziale e dal mediatore. In tutti gli altri casi l’accordo allegato al verbale e può essere omologato su istanza di parte con decreto del Presidente del Tribunale nel cui circondario ha sede ADR Notariato. Se si raggiunga o meno l’accordo, il mediatore procede alla formulazione di un verbale autenticando le firme e depositandolo presso la sede dell’organismo.

2. Regolamento

Scarica il regolamento (PDF)

3. Tabella tariffa

Le spese di mediazione, indicate in tabella, si intendono al netto dell'iva.
Nel caso di vertenza con valore indeterminabile, in fase istruttoria, si applica lo scaglione tariffario da € 25.000,00 a € 50.000,00.

Scarica la tabella (PDF)

4. Agevolazioni fiscali

Con la finalità di incentivare il ricorso alla mediazione il d. lgs. 28/2010 prevede all’articolo 17 che tutti gli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di mediazione sono esenti dall’imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura. Ciò comporta che l’istanza, le memorie, i verbali ed altri atti della procedura saranno esenti dal bollo, ma non può comportare la sanabilità agli effetti del bollo per quegli atti che siano irregolari ab origine; per questi l’esenzione varrà limitatamente alla procedura di mediazione in atto. Per l’imposta di registro, che si applica al verbale di accordo, l’esenzione è entro il limite di valore di € 50.000 , l’imposta è dovuta per la parte eccedente.
Il legislatore ha voluto anche prevedere con l’articolo 20 del citato decreto un credito d’imposta a favore di ciascuna delle parti che ha corrisposto l’indennità agli organismi di conciliazione. Il meccanismo messo a punto non consente un automatismo e si presenta in modo articolato. Infatti, viene riconosciuto un credito d’imposta fino alla concorrenza di € 500, nel caso la mediazione abbia successo, la metà se vi è stato un insuccesso. E’ evidente l’intento del legislatore di evitare che ci siano abusi e possa accedersi alla mediazione solo per lucrare il credito. Inoltre, l’ammontare viene determinato annualmente dal Ministero della giustizia con apposito decreto sulla base delle risorse disponibili e comunicato agli interessati.

5. Clausole

Le clausole qui riprodotte, estratte dal libro "La Conciliazione. Clausole contrattuali" non hanno la pretesa di essere definitive nè il loro contenuto di essere esaustivo: sono un punto di partenza per ragionamenti e riflessioni che accompagnino il “fenomeno conciliazione” nel suo manifestarsi nella società.

Vogliono essere anche una provocazione costruttiva, per gli utenti e per gli operatori del diritto, a una continua e attenta “attualizzazione” dei contenuti che qui si propongono.

I testi, in formato word, possono essere scaricati e personalizzati con un comune sistema di videoscrittura, di cui saremo lieti di accogliere i suggerimenti. A tal fine eventuali contributi potranno essere inviati all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.