La mediazione transnazionale

Di mediazione transnazionale si parla in diverse accezioni: come mediazione interculturale (per gestire i problemi posti dall'integrazione culturale, anche in conseguenza dei recenti flussi migratori), come mediazione comunitaria (per trovare una procedura comune nell'ambito dell'Unione Europea), come mediazione internazionale (come procedura tesa a risolvere questioni insorte soprattutto nel diritto commerciale delle imprese tra Stati non appartenenti all'Unione Europea). In particolare:

  1. per quanto concerne la mediazione interculturale, è stato fatto un grande lavoro di ricerca al fine di addivenire tra i vari Stati a recepire degli accordi e al fine di elaborare delle convenzioni che regolamentino i flussi migratori, dando garanzie anche ai profughi e ai rifugiati di guerra (in questo settore si svolgono numerose procedure di mediazione anche per la ricostituzione e il ricongiungimento familiare);
  2. per quanto concerne la mediazione comunitaria, l'Unione Europea, con la direttiva n. 52/2008, e la sua successiva rielaborazione, ha posto la mediazione come strumento privilegiato per dar vita ad accordi che abbiano un'efficacia transnazionale nei vari Stati membri. Il Notariato, attraverso il gruppo di lavoro istituto presso il CNUE, da tempo sta seguendo i lavori comunitari in materia e collaborando alla creazione di una procedura europea unitaria per la mediazione e ad un progetto formativo per dar vita alla figura del "notaio-mediatore europeo", anche attraverso la creazione di un network di notai mediatori-europei.
  3. la mediazione internazionale si configura oggi quale principale strumento di risoluzione alternativa delle controversie fra imprese commerciali, anche e soprattutto per l'eterogeneità degli ordinamenti interni e delle rispettive norme processuali, la cui applicazione dilaterebbe i tempi di risoluzione della controversia in maniera non compatibile con le esigenze di celerità dei traffici commerciali. "ADR Notariato s.r.l.", occupandosi in prima linea di tale settore, intende valorizzare la figura del Notaio - mediatore, quale terzo imparziale per eccellenza, anche alla luce della nuova normativa europea in materia di mediazione, esaltandone la preparazione e le competenze, da attuarsi in procedure che si distinguano per qualità, soprattutto nelle materie di attinenza notarile quali il real-estate, corporate, successioni, e procedure familiari di separazione e divorzio transnazionali, materie in cui già da sempre il Notariato italiano, ha mostrato la propria preparazione e competenza in ambito domestico.