Mediazione civile e commerciale

  • celerità nella definizione della controversia rispetto al giudizio, a fronte della crisi del sistema giurisdizionale;
  • costo contenuto della procedura;
  • informalità del procedimento;
  • segretezza del procedimento;
  • competenza, terzietà ed imparzialità del mediatore;
  • possibilità di stabilire una relazione win to win e non win to loose, creando un rapporto paritetico e non conflittuale fra le parti;
  • possibilità di restare titolari della gestione dei propri interessi fino alla firma dell'accordo;
  • possibilità di tutelare interessi ulteriori e diversi dai diritti e dalle posizioni giuridiche coinvolti nella procedura;
  • possibilità di valutare gli aspetti personali e psicologici oltre quelli prettamente patrimoniali fatti valere nella procedura;
  • apertura del procedimento non solo alle persone fisiche ma anche agli enti ed agli stranieri senza le formalità proprie del giudizio;
  • efficacia di titolo esecutivo del verbale di conciliazione e sua idoneità all'iscrizione dell'ipoteca;
  • benefici fiscali relativi all’accordo ed alle spese del procedimento;
  • salvaguardia delle relazioni non solo economiche ma anche personali tra le parti, che risultano normalmente pregiudicate dagli esiti del giudizio;