La mediazione nel diritto societario
Le controversie del diritto societario e diritto delle imprese
Le controversie in materia societaria comprendono tutti i procedimenti legati al diritto societario e al diritto delle imprese.
Le controversie in materia societaria rientravano nell’ambito della mediazione volontaria ove non fossero regolate dalle norme ad hoc relative all’arbitrato societario, già contenute nel d.lgs. n. 5/2003 e oggi trasfuse nel nuovo capo che disciplina l’arbitrato societario, dall’art. 838-bis all’art. 838-quinquies c.p.c.
La Riforma Cartabia ha peraltro aumentato le materie per cui il procedimento di mediazione costituisce condizione di procedibilità della domanda (c.d. mediazione obbligatoria ai sensi del comma 1 art. 5 D.Lgs. 28/2010, così come riformato dall’art. 7 D.Lgs. 149/2022) facendovi rientrare l’associazione in partecipazione, il consorzio e la società di persone.
I conflitti tra soci sono in ogni caso un ambito operativo privilegiato per la mediazione ed è questa la ragione per cui sono frequenti, all’interno degli statuti societari, clausole di mediazione volontaria, con le quali le parti si impegnano, in caso di controversia circa l'interpretazione o l’esecuzione degli accordi societari, ad esperire un tentativo di conciliazione finalizzato alla risoluzione della lite prima di adire l’autorità giudiziaria.
Simili clausole sono spesso costruite come “multistep": si prevede dapprima un tentativo di mediazione (primo step) e, nel caso in cui non venisse raggiunto l’accordo, il ricorso ad un arbitro o a più arbitri nominati da un terzo imparziale (secondo step). L’ultimo step sarà il ricorso all’autorità giudiziaria.
Va inoltre richiamato l’articolo 5 sexies del D. Lgs. n. 28/2010, introdotto dal D. Lgs. n. 149/2022 (Riforma Cartabia), il quale prevede che l’esperimento della mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale anche quando “il contratto, lo statuto o l’atto costitutivo dell’ente pubblico o privato prevedono una clausola di mediazione”.
Il notaio è frequentemente chiamato ad occuparsi di tematiche di diritto societario, sulle quali deve essere profondamente aggiornato. Quando il notaio svolge la mediazione societaria è quindi altamente probabile che le parti giungano ad un accordo, stante la qualità e preparazione professionale del “facilitatore”.

